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Dal 7 al 10 agosto 2026, FestiValle ritorna alla Valle dei Templi ad Agrigento (Sicilia) per un'edizione davvero speciale. Intitolata "10 Years Together", la decima edizione celebra il percorso del festival con quattro giorni di concerti, arti digitali e performance site-specific in uno dei siti patrimonio UNESCO più iconici del Mediterraneo. Nata come progetto indipendente, FestiValle è cresciuta anno dopo anno fino a diventare un punto di riferimento per chi cerca un'esperienza oltre la musica dal vivo: un festival dove i suoni contemporanei si incontrano con la storia, il paesaggio e l'energia di un pubblico sempre più internazionale. L'edizione 2026 riflette questo percorso attraverso più di venti eventi, tra concerti e spettacoli, aftershow con vista sui templi, performance al tramonto avvolti in luce dorata e momenti indimenticabili all'alba. Primi Artisti Internazionali nella Line-up FestiValle 2026 si apre venerdì 7 agosto con Ezra Collective, uno dei nomi più esplosivi della nuova scena del jazz britannico. Vincitori del BRIT Award, portano ad Agrigento uno spettacolo live che fonde jazz, afrobeat, hip hop e cultura club, trasformando ogni performance in una vera celebrazione collettiva. Sabato 8 agosto, è la volta di Mind Enterprises, un progetto italiano che reinterpreta l'estetica dell'italo disco in chiave contemporanea, combinando groove elettronici, imagery retro e un atteggiamento dance che parla al presente. La stessa sera arriva anche Octave One, pionieri della techno di Detroit e riferimento assoluto nella cultura club internazionale, con il loro inconfondibile hardware live setup che intreccia techno, funk e anima elettronica. Un'opportunità unica per sentire dal vivo il loro brano più famoso e iconico, "Blackwater", uscito nel 2000, considerato un classico della techno di Detroit e venduto oltre un milione di copie. Domenica 9 agosto, ecco l'esclusiva italiana di Greentea Peng, un'artista affascinante riconosciuta come una delle voci più rappresentative dei suoni contemporanei londinesi. La sua musica—tra R&B, soul, dub, reggae e trip-hop contemporaneo—emana un'energia autentica e mistica. La stessa sera ospita anche l'unica data siciliana di Cory Henry & The Funk Apostles. Multi-strumentista, cantante e vincitore del Grammy Award, Cory Henry è una delle figure più magnetiche della musica soul, funk e gospel contemporanea: uno spettacolo ad alta tensione che bilancia virtù e pura energia dal vivo. A chiudere il festival lunedì 10 agosto c'è Apparat, che si esibisce esclusivamente in Sicilia con la sua live band. Un set che attraversa la musica elettronica, l'ambient e le influenze cinematografiche, perfettamente in sintonia con l'atmosfera senza tempo della Valle dei Templi. Il Festival e i Suoi Spazi Quattro giorni di musica e performance in location straordinarie. I pomeriggi iniziano con concerti al tramonto al Giardino della Kolymbethra, uno dei momenti più evocativi del festival, incorniciato dalle pietre millenarie del Tempio dei Dioscuri. Un'ambientazione ideale per spettacoli dal vivo intimi e immersivi, dove la musica accompagna lo sfumare lento della luce. Il cuore dell'esperienza rimane la Cava di Tufo, un'antica cava di pietra utilizzata per la costruzione dei templi dorici, ora trasformata in un teatro naturale: il Teatro dell'Efebo. Qui il main stage si anima, tornando con installazioni video site-specific. Un'esperienza audiovisiva integrata, con videomapping e visual dal vivo, progettata per fondere l'architettura naturale con le performance degli artisti. L'arenaria della cava diventa uno schermo infinito, creando uno spettacolo caleidoscopico dove musica e immagini si fondono in un'unica esperienza immersiva. Per chi non si stanca mai di musica dal vivo, tornano gli aftershow del festival, con vista sui Templi della Concordia e di Giunone: momenti notturni che estendono la narrazione musicale del festival in un'atmosfera sospesa tra effetti di luce, cieli stellati e rovine antiche.
